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Investire in immobili: panoramica degli strumenti disponibili

Investire in immobili è spesso considerato una scelta eccellente per chi cerca una sicura crescita del proprio capitale. Recentemente, il settore ha mostrato un dinamismo eccezionale, ampliato ulteriormente dall’introduzione di metodi di investimento innovativi e più accessibili. Questi sviluppi hanno reso gli investimenti immobiliari un’opzione sempre più attrattiva per un numero crescente di persone.

Analogamente a quanto avviene nel trading, dove esistono diversi mercati e una vasta gamma di strumenti finanziari utilizzabili, anche nel settore immobiliare esiste una varietà di opzioni operative che vanno ben oltre la semplice compravendita di proprietà o la loro gestione per il reddito.

Gli investimenti immobiliari sono generalmente classificati come investimenti a basso rischio e rappresentano un componente fondamentale di qualsiasi portafoglio di investimento ben strutturato.

Esploreremo ora una serie di strumenti disponibili per l’investimento nel settore immobiliare, partendo da quelli più semplici e accessibili, adatti anche a chi dispone di capitali limitati. Questi strumenti offrono diverse opportunità per diversificare e rafforzare il proprio portafoglio investendo in uno dei mercati più stabili e produttivi.

Crowdfunding immobiliare

Il crowdfunding, come indica il suo nome, deriva dall’unione delle parole inglesi “crowd” (folla) e “funding” (finanziamento), e descrive il processo di raccolta di capitali attraverso il contributo collettivo di numerosi individui. Questo concetto può essere applicato efficacemente anche al settore immobiliare, dove prende il nome di crowdfunding immobiliare.

Il crowdfunding immobiliare rappresenta una forma di investimento collettivo specificamente orientata verso il settore immobiliare. Questo metodo permette ai partecipanti di investire in progetti di acquisizione e rivendita di immobili, tipicamente dopo una ristrutturazione. Gli investimenti in questo ambito tendono a maturare e generare rendimenti in periodi medio-lunghi, che variano generalmente tra i 10 e i 24 mesi.

Investire tramite una piattaforma di crowdfunding immobiliare significa fornire capitali a compagnie specializzate che gestiscono tutto il processo di acquisizione, ristrutturazione e rivendita degli immobili. Al termine del progetto, i guadagni ricavati dalla vendita degli immobili vengono distribuiti tra gli investitori in proporzione al capitale fornito.

Una delle principali attrattive del crowdfunding immobiliare è la sua accessibilità. Alcune piattaforme di crowdfunding permettono infatti di iniziare a investire con somme molto contenute, a partire da soli 50 euro. Questo rende il crowdfunding immobiliare una scelta interessante anche per chi dispone di un budget limitato o per chi desidera approcciarsi agli investimenti immobiliari senza esporre un grande capitale iniziale.

Esistono principalmente due tipi di crowdfunding immobiliare: l’equity crowdfunding e il lending crowdfunding.

Lending crowdfunding

Il lending crowdfunding, conosciuto anche come social lending, si configura come un prestito diretto da parte degli investitori verso una società. In questo modello, gli investitori non acquisiscono diritti di proprietà sull’immobile oggetto dell’investimento. Piuttosto, essi forniscono capitali alla società, che li utilizza per finanziare progetti immobiliari. La piattaforma di crowdfunding agisce come mediatore e garante dell’affidabilità dell’operazione, eseguendo un’accurata due diligence sia dell’operazione stessa sia della società promotrice. Gli investitori ricevono rendimenti sotto forma di interessi sul capitale prestato, pagati dalla società secondo un calendario definito fino alla conclusione del progetto.

Equity crowdfunding

D’altro canto, l’equity crowdfunding permette agli investitori di acquistare quote del capitale sociale di una società, diventando così soci effettivi. Questo modello offre la possibilità di partecipare direttamente agli utili generati dagli investimenti immobiliari della società. Gli investitori, in qualità di azionisti, beneficiano di una partecipazione proporzionale agli utili, che può derivare da vari tipi di operazioni immobiliari, non necessariamente limitate a quelle residenziali. Le società che si avvalgono dell’equity crowdfunding possono essere create appositamente per gestire una o più operazioni, offrendo così agli investitori un’opportunità di diversificazione del proprio portafoglio.

Entrambe le forme di crowdfunding immobiliare offrono vantaggi unici e si adattano a profili di rischio e di investimento diversi, permettendo agli investitori di scegliere il modello più consono alle proprie esigenze e aspettative finanziarie.

Società specializzate in investimenti immobiliari

Le società di investimenti immobiliari rappresentano entità di medie o grandi dimensioni che si focalizzano su investimenti nel settore immobiliare con un approccio più tradizionale e strutturato rispetto al crowdfunding. Queste società richiedono un impegno finanziario iniziale considerevole da parte degli investitori, generalmente molto superiore ai piccoli investimenti iniziali tipici del crowdfunding.

Dopo aver raccolto il capitale necessario tramite le partecipazioni degli investitori, queste società avviano le operazioni immobiliari. Il ciclo di investimento può variare, ma spesso si conclude dopo uno o due anni, a seguito del quale gli utili vengono distribuiti tra gli investitori. Questa distribuzione di profitti avviene attraverso meccanismi quali contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza. In alcuni casi, è anche possibile per gli investitori acquisire una partecipazione diretta nella società stessa, attraverso la creazione di una società di scopo.

A differenza del social lending crowdfunding, dove gli investimenti possono iniziare con soli 50 euro e sono regolati da normative specifiche che definiscono limiti e condizioni (come quelle introdotte dalla normativa italiana sul social lending il 1 gennaio 2017, approvata dalla Banca d’Italia), l’investimento iniziale minimo per entrare in una società di investimenti immobiliari è tipicamente di almeno 10.000 euro. Nonostante l’investimento iniziale più elevato, il potenziale di ritorno sull’investimento tende anch’esso a essere maggiore, riflettendo il più alto livello di rischio e impegno finanziario.

In sintesi, le società di investimenti immobiliari offrono un’opportunità per coloro che cercano di investire cifre maggiori in operazioni immobiliari più ampie e potenzialmente più remunerative, ma richiedono un maggiore impegno finanziario e un’attesa più lunga per il ritorno economico rispetto alle opzioni offerte dal crowdfunding.

Fondi di investimento immobiliari

I fondi per investimenti immobiliari sono strumenti finanziari specializzati che allocano almeno due terzi del loro portafoglio in immobili, diritti reali su immobili o partecipazioni in società che operano nel settore immobiliare. Questi fondi sono strutturati con obiettivi patrimoniali specifici e dividono il capitale in un numero determinato di quote. L’investimento in questi fondi viene formalizzato solo quando il totale del capitale sottoscritto raggiunge l’ammontare prestabilito dai gestori del fondo. Una volta chiusa la sottoscrizione, i fondi impiegano il capitale raccolto per gestire e ampliare gli investimenti immobiliari.

Accedere a un fondo immobiliare può essere complesso e di solito richiede un notevole capitale iniziale. Inoltre, spesso è necessario avere connessioni o conoscenze specifiche all’interno del settore per poter investire in questi fondi. Questa barriera all’ingresso mantiene elevato il livello di esclusività e di specializzazione di tali investimenti.

Nonostante alcuni fondi siano quotati in borsa, permettendo agli investitori di acquistare o vendere quote anche dopo la chiusura delle sottoscrizioni iniziali, in generale è difficile entrare in un fondo una volta che ha raggiunto il suo obiettivo di capitale. I fondi immobiliari possono essere di tipo privato o pubblico; i fondi pubblici spesso emettono obbligazioni e offrono ai finanziatori la possibilità di ricevere rendimenti periodici, come cedole mensili, in base agli accordi stabiliti.

Uno degli svantaggi principali dell’investimento in un fondo immobiliare è l’indisponibilità del capitale investito per un lungo periodo, che può estendersi fino a 30 anni. Questo rende gli investimenti in questi fondi meno liquidi rispetto ad altre opzioni di investimento e richiede un impegno a lungo termine da parte dell’investitore, che deve essere preparato a immobilizzare il proprio capitale per la durata prevista senza la possibilità di un recupero anticipato.

Operazioni Immobiliari personali

L’ultimo gradino della scala degli investimenti immobiliari, che ogni investitore dovrebbe aspirare a raggiungere, riguarda le operazioni gestite personalmente. Queste rappresentano la possibilità di ottenere i ritorni più elevati, ma richiedono un impegno considerevole in termini di tempo, lavoro e competenze tecniche, legali e burocratiche.

Partecipare ad aste, formulare offerte, concludere trattative di saldo e stralcio, ottenere finanziamenti tramite mutui sono solo alcune delle procedure complesse e delicate che un investitore deve saper gestire. Molto spesso, chi si avventura per la prima volta in queste operazioni può incontrare significative difficoltà. Tuttavia, a differenza del trading, dove le perdite iniziali sono quasi una certezza, nel settore immobiliare le perdite possono essere contenute se si opera con la dovuta cautela.

Dopo aver acquistato e ristrutturato un immobile, il ritorno sull’investimento può essere realizzato sia vendendo la proprietà che affittandola. Per quanto riguarda la locazione, esistono società specializzate nella gestione di immobili residenziali che possono garantire un reddito regolare attraverso contratti di locazione.

Un ulteriore vantaggio di investire in immobili personalmente è la possibilità di sfruttare il credito attraverso il mutuo, una forma di leva finanziaria che non è disponibile per molti altri tipi di investimenti.

In sintesi, questa è una panoramica di ciò che comporta il mercato degli investimenti immobiliari. Per coloro che cercano ulteriori dettagli, confronti o consigli da esperti, oltre a poter contare su di me e sul mio blog, se vorrete, esistono community online dedicate agli investimenti immobiliari che sono il luogo ideale per porre domande e condividere esperienze, contribuendo a una migliore comprensione delle dinamiche e delle opportunità di questo settore.

Ritratto professionale di un uomo in giacca chiara, sorridente, davanti a un porto in una cittadina costiera

Graziano Delucchi

Sin da ragazzo, ho sempre avuto un’inclinazione per il mondo dell’economia e della finanza, attratto non solo dalla prospettiva di guadagno ma anche dalle dinamiche complesse e stimolanti che questo settore offre. 

Attraverso il blog, condivido le mie esperienze personali, analisi e consigli, coprendo un’ampia gamma di argomenti, dal risparmio agli investimenti, dalle strategie di reddito passivo a quelle attive, e molto altro.

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